Notte dei Ricercatori 2014 e ripartenza…

Anno (accademico) nuovo, team nuovo, progetti nuovi e un inizio “scoppiettante” con il bagno di folla alla Notte dei Ricercatori.

Venerdì scorso, 26 settembre, un manipolo di scaltri ciclisti urbani del vecchio e nuovo Team ha scortato il responsabile tecnico alla guida di S-Trike per le strade di Torino. Il percorso ha seguito inizialmente la ciclabile di corso Castelfidardo, per poi imboccare corso Stati Uniti fino a Porta Nuova, quindi via Sacchi, via XX Settembre, via S.Teresa e via Roma. All’arrivo in piazza Castello ad attenderci anche una troupe di RaiNews24 per un’intervista in diretta nazionale al TG delle 16:30. Poi, fino a notte fonda, un fiume di persone che oltre ai tanti stand della Notte dei Ricercatori si accalcava incuriosita intorno al nostro prototipo itinerante sulla piazza, con dialoghi a tratti surreali:

“Com’è alimentata questa?”
“Alimentata a pizza e raffreddata a birra” (cit.)
“E quanto fa?”
“Fa quanto spingi… ok, diciamo circa 50 km/h con 200-250 W”
“E’ omologata?”
“Quanto una bicicletta…”
ecc…

Quindi rientro in notturna con il nuovo impianto luci a LED e frecce wireless implementato nelle scorse settimane. Questa settimana poi l’attività è ripartita in pieno, sia lato Racing (in standby da qualche tempo per vari motivi), sia lato Urban con gli ultimi ritocchi a S-Trike e l’impostazione di un nuovo progetto.

Il Team Racing questa volta fa sul serio e sta avviando gli acquisti per la realizzazione del prototipo da record da portare a Battle Mountain 2015. Non ci sono più scuse per rimandare, il progetto c’è, una parte di fondi per iniziare anche, così come un gruppetto di ragazzi motivati e il solito motorino Andrea Gallo, in pieno “anno di grazia” nel ciclismo amatoriale su strada. Ora o mai più.

Il Team Urban ha salutato molti dei componenti 2013/14 che si stanno laureando o che sono partiti per un semestre Erasmus. Alcuni nuovi elementi sono stati reclutati e già scalpitano per realizzare un nuovo progetto con miglioramenti significativi rispetto al precedente: carena portante laminata con struttura a sandwich e consistente riduzione dei pesi. Il progetto si svilupperà possibilmente sulla base della stessa carena, tanto per riutilizzare gli stampi, ma non manca la tentazione di un designcompletamente nuovo da realizzare se ci saranno fondi a sufficienza.

Stay tuned!