Introducing Taurus

Introducing Taurus

Dopo un intenso brainstorming e conseguente votazione abbiamo deciso di dedicare il nuovo streamliner alla nostra Città, chiamandolo “Taurus” (esattamente Taūrūs, per i latinisti…).
Nonostante i riferimenti mitologici e pur trattandosi di competizioni di velocità, la progettazione di un veicolo a propulsione umana necessita di un lento e prudente lavoro. Occorre concentrarsi e agire su ogni piccolo dettaglio che potrebbe essere migliorato, uno per volta ma tutti contemporaneamente. In sostanza questo è proprio ciò di cui il Team si sta interessando: riprogettare tutte le componenti del veicolo.
​Tutto ha inizio dalla parte più importante, il Ciclista! Per permettere al nostro fidato Ciclista e Capo Progetto Andrea di avere il massimo dal mezzo, una volta registrati gli ingombri di pedalata abbiamo cominciato da una parte che possiamo definire a “stretto contatto”: il sedile. Sono state eseguite alcune prove di stampo con schiuma poliuretanica al fine di creare un modello il più possibile aderente alla schiena di Andrea.
Contemporaneamente il settore aerodinamica ha completato un centinaio di simulazioni CFD (oltre 2000 ore CPU!) da cui ha ormai preso forma Taurus, a meno di ultimi dettagli. Il nuovo design della carena percorre la strada indicata da Eta (Aerovelo e UoT-HPVDT) e prima ancora da Matt Weaver: lo Stato dell’Arte è fondamentale per ogni buon progetto. Al tempo stesso, Taurus rivendica la propria originalità in molte scelte di progetto, oltre ad essere, come al solito, decisamente “piccolo”. Il risultato, almeno in simulazione CFD, è una drag ridotta del 40% (!!!) rispetto a PulsaR. Peccato per le corna imposte dal marketing! ;-P
In parallelo si stanno ultimando i progetti di:

  • telaio, basato su una struttura a pannelli in materiale composito;
  • trasmissione anteriore, con una possibile innovazione in fase di sviluppo (se non pronta per il 2017 sarà un upgrade 2018);
  • strutture di protezione, roll-bar e “gabbia” superiore;
  • ventilazione interna, allo studio diverse opzioni di prelievo dalle ruote;
  • sistema di visione camera-bike (doppio);
  • nuovo sistema di chiusura/apertura, in accordo con il regolamento e con i requisiti generali di sicurezza.

A questo punto non resta che augurare a tutti delle serene vacanze e un felice anno nuovo, con la promessa che anche nel 2017 ce la metteremo tutta, puntando a sempre migliori risultati.

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