Team #9 – 2017/18

Team #9 – 2017/18

Pronti, partenza, via!
​Il team Policumbent si appresta ad iniziare un nuovo anno con un team rinvigorito dai nuovi volti, figli dell’ultima campagna di reclutamento.
I punti chiave di questa stagione sono stati chiari sin dall’inizio: lavoro, impegno, passione e ancora lavoro.
L’ultimo anno si è concluso con un buon secondo posto alla WHPSC svoltasi a Battle Mountain (Nevada), ma la voglia del team di migliorarsi è tale da ritenerlo un nuovo punto di partenza.

Lo scorso anno il team è stato occupato in una frenetica corsa contro il tempo per la progettazione e costruzione del prototipo Taurus. Come era logico aspettarsi, nell’ultima trasferta di BM sono sorti alcuni problemi che necessitano di essere risolti, sono stati raccolti preziosi dati utili al miglioramento di Taurus ed il team si appresta ad iniziare questa nuova stagione con la voglia di far tesoro delle esperienze passate per creare un mezzo ancora più performante.

​Gli aspetti che verranno migliorati nei prossimi mesi però non riguarderanno solo la bici, ma anche il nostro ciclista Andrea Gallo. Da un lato infatti il team si occuperà di modificare ciò che in Taurus può essere ancora migliorato (ad esempio si punta ad un alleggerimento complessivo del prototipo molto importante), ma si cercherà anche di curare l’aspetto prestazionale dell’atleta, con accurate analisi software dei dati provenienti dalle prestazioni attuali di Andrea e con l’aiuto di uno studente di scienze motorie dell’Università di Torino che accompagnerà Andrea Gallo in una lunga preparazione atletica con lo scopo di portare il nostro ciclista nella miglior condizione possibile a Battle Mountain.

​Si è in oltre palesata la possibilità di rimandare il pensionamento di Pulsar e di farla ancora sfrecciare sul deserto americano con a bordo un nuovo ciclista che possa rappresentare il gentil sesso nella WHPSC, ma il progetto è ancora allo stadio embrionale. Niente di ancora certo insomma.
Taurus e Andrea si stanno preparando al meglio, il team è determinato ad inanellare successi. Il record europeo è lì che ci aspetta e chi sa, magari la frase “record del mondo” può non essere più un taboo, ma diciamola a voce bassa, perché la strada è lunga e va percorsa a piccoli passi, con lavoro, passione e sacrificio.
Stay tuned!