Hardworking until the last minute

Hardworking until the last minute

Il 2018 è stato un anno complesso per il team.
Per una serie di ragioni con cui non vogliamo annoiarvi, abbiamo accumulato notevole ritardo nella parte realizzativa delle modifiche progettate. Anche le sessioni di test sono state poche e spesso annullate all’ultimo minuto. Ma non ci arrendiamo. Perchè quando hai in testa un obiettivo di record non lo puoi dimenticare, torna sempre, mentre fai altro, mentre dormi persino. Diventa un’ossessione e ti spinge a trovare tempo ed energie anche quando sembra impossibile.
Sfruttando intensamente il mese di agosto si è recuperato quasi tutto il ritardo i lavori di upgrade su Taurus sono ormai completati.
Il risultato finale ci rende molto orgogliosi:

  • abbiamo tolto quasi 8 kg di peso complessivo tra componentistica e carena anteriore e stiamo ancora ritoccando grammi qua e là;
  • abbiamo realizzato le nostre ruote a disco 20″ con il supporto di Arol (che ha fornito gli stampi), di Faber Sum e di Renna Rowing Boats per la fase di laminazione: molto robuste, molto precise e calibrate e appena più leggere (circa 60 g) delle precedenti commerciali (nonostante il peso non fosse una priorità qui vista la rilevanza strutturale del componente);
  • abbiamo realizzato una nuova ed evoluta versione del cambio elettronico a cassetta traslante, ancora top secret in quanto oggetto di deposito per una nuova domanda di brevetto a stretto giro;
  • abbiamo realizzato una nuova forcella monobraccio con ancoraggio a fondo carena in alluminio e carbonio;
  • abbiamo impletentato un sistema di telemetria per monitorare i dati dalla vettura al seguito;
  • … e molto altro ancora che tralasciamo di dettagliare un po’ per tagliare corto e un po’ per non svelare proprio tutto tutto 😉

La maggior parte delle novità elencate sopra sono state implementate nel mese di agosto e collaudate UNA VOLTA SOLA, sabato 25/8 presso il circuito FCA di Orbassano. Buona la prima.
​Ci sono ancora alcune vibrazioni da risolvere, il copriruota anteriore è pronto al 90% e lavoreremo per completarlo entro l’inizio della competizione. 

Inoltre, nel corso dell’anno, sono state portate avanti altre attività collaterali importanti, inclusi:

  • la realizzazione di un banco prova rotolamento e le misure di resistenza su diversi pneumatici in diverse configurazioni (camera in butile, camera in lattice, tubeless) fino a 150 km/h per selezionare i migliori;
  • lo sviluppo di un codice Matlab di analisi e simulazione delle run di Battle Mountain molto flessibile, accurato e in grado di stimare modelli a coefficienti non costanti (Cd e Cr dipendenti dalla velocità, come sono nel mondo reale);

In tutto questo abbiamo dovuto trascurare un po’ la comunicazione, per cui questo blog è rimasto fermo e ci siamo limitati a qualche post sui social.

Sappiamo bene che il lavoro realizzato potrebbe non bastare, perchè il WHPSC è un evento complesso e per infrangere un record non basta la bici, non basta il ciclista, non basta il team, non basta il meteo buono, ci vogliono tutti questi insieme più molto altro. Il cronometro sulla SR305 darà il verdetto finale, ma la soddisfazione di aver completato il lavoro nonostante le difficoltà e gli ostacoli nessuno ce la può togliere.

Il 30 agosto Taurus verrà spedita verso gli USA, il 1° settembre Andrea Gallo la seguirà per acclimatarsi e adattarsi al fuso orario, il 6 e 7 settembre toccherà al resto della rappresentativa.
Quindi, dal 10 al 15… GO! GO! GO!!!
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