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European Speed Battle 2021

TEAM

Vista la cancellazione della WHPSC per il secondo anno consecutivo, il Team Policumbent e il Politecnico di Torino hanno deciso di organizzare un evento “in casa”: l’European Speed Battle. I loro veicoli, tutti a sola propulsione umana, si sono sfidati con un’altra squadra europea sia per battere il record dell’ora che quello di velocità su un circuito chiuso con una bicicletta nel circuito Stellantis di Balocco.

La gara

Il record dell’ora è il record per la distanza più lunga percorsa in un’ora da una bicicletta. Ogni ciclista prova a battere il record da solo sulla pista, senza altri competitor attorno. Il record di velocità a bassa quota consiste invece in una corsa che consenta al veicolo di accelerare e di misurare la propria velocità in una trappola di 200 m. Le velocità raggiunte dipendono dal percorso e anche gli ovali possono prestarsi per spingere i veicoli a velocità ben superiori ai 100 km/h, migliorando il record mondiale non in altitudine.

I nostri risultati

Si sono dunque tenuti due giorni all’insegna dello sport, dell’ingegneria, e lavoro di squadra, che possono essere riassunti come segue:

Il sabato il Policumbent è partito con le migliori intenzioni: Andrea Gallo ha tentato un record dell’ora tenendo un ritmo alto che ha fatto sperare in un risultato eccezionale. L’appannamento del plexiglass però ha interferito nella sua riuscita e lo ha costretto a fermare la prova poco dopo passata la prima mezz'ora. Sono poi continuati i problemi di visibilità anche per Ellen Van Vugt, dell’Olanda, e Vittoria Spada, che per via della forte luce faticavano a girare in sicurezza. Ellen è però riuscita a tentare il record di velocità raggiungendo gli 81,4 km/h.

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La domenica ha regalato qualche nuvola in più e ha permesso ad Ellen di tentare un record dell’ora, bloccato poi a metà corsa per decisione della ciclista.
Andrea Gallo, invece, grazie alle modifiche apportate a Phoenix dai ragazzi del Team, ha affrontato nuovamente la prova riuscendo a concluderla:

  • ha pedalato per 1 ora, percorrendo la distanza di 88,69 km (il record attuale è di 92,43 km/h);
  • ha continuato fino a raggiungere la distanza di 100 km, impiegando un tempo di 1:07:41, a soli 39 secondi dal record del mondo.

Mentre Andrea riprendeva fiato dopo la bella prova sostenuta, Vittoria Spada è partita con TaurusX in cerca del record di velocità. Ha affrontato tranquillamente il primo giro di rincorsa, passando dalla partenza ad una velocità di 74 km/h, ma è alla curva del secondo giro che il prototipo si è ribaltato percorrendo qualche metro a terra. Vittoria è stata fatta uscire indenne, ma la sua gara è terminata lì.
Andrea, invece, è ripartito pronto per spingere la bicicletta ad alta velocità, e con Phoenix ha attraversato la trappola dei 200 mt a 103,8 km/h.

L’evento si è quindi concluso con dei tentativi di record che hanno davvero sfiorato l’impresa e che costituiscono per il Team uno stimolo per continuare a lavorare sodo e migliorarsi sempre di più. Dopo lo stop forzato delle competizioni internazionali per via della pandemia in corso, l’European Speed Battle ha rappresentato per i due team europei un’occasione per vedere in azione i propri veicoli e per ritrovarsi tutti insieme uniti dalla passione per la progettazione e la ricerca. Lo spirito con cui si è affrontata la gara e il duro lavoro fatto negli ultimi mesi rimarranno patrimonio del team per i passi futuri e gli permetteranno di crescere continuamente.

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